Il Processo di BeatificazioneIn data 4 ottobre 1999 è stata presentata al Vicariato di Roma, tramite il Postulatore, l’istanza, detta anche “libellum”, per l'apertura del processo di beatificazione. In dato 8 Febbraio 2000, la Commissione Episcopale del Lazio (CEL) ha accolto la richiesta del processo e S.Em.Card. Camillo Ruini, in data 7 Marzo, ha emesso l’Editto che trascriviamo. VICARIATO DI ROMA Causa di Beatificazione e Canonizzazione Della Serva di Dio LORENA D’ALESSANDRO Laica EDITTO Il 3 Aprile 1981, all’età di 16 anni, moriva serenamente a Roma la Serva di Dio Lorena D’Alessandro, Laica. La Serva di Dio, nell’arco della sua breva vita, segnata dal susseguirsi di sofferenze fisiche, accettate con straordinaria serenità interiore, ha offerto, con eccezionale vitalità di cui era dotata, una raggiante testimonianza di giovinezza, divenendo esempio luminoso di vita cristiana per tanti giovani e persone che l’hanno circondata di amicizia ed affetto. Essendo andata vieppiù aumentando, col passare degli anni, la sua fama di santità ed essendo formalmente richiesto di dare inizio alla Causa di Canonizzazione della Serva di Dio, nel portarne a conoscenza la Comunità ecclesiale, invitiamo tutti e singoli i fedeli a comunicarci direttamente o a far pervenire al Tribunale Diocesano del Vicariato di Roma (Piazza S. Giovanni in Laterano,6 - 00184 Roma) tutte quelle notizie, dalle quali si possano in qualche modo arguire elementi favorevoli o contrari alla fama di santità della detta Serva di Dio. Dovendosi, inoltre, raccogliere, a norma delle disposizioni legali, tutti gli scritti a lei attribuiti, ordiniamo, col presente EDITTO, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere con debita sollecitudine al medesimo Tribunale qualsiasi scritto, che abbia come autrice la Serva di Dio, qualora non sia già stato consegnato alla Postulazione della Causa. Ricordiamo che col nome di scritti non s’intendono soltanto le opere stampate, che peraltro sono già state raccolte, ma anche i manoscritti, i diari, le lettere ed ogni altra scrittura privata della Serva di Dio. Coloro, che gradissero conservarne gli originali, potranno presentare copia debitamente autenticata. Stabiliamo, infine, che il presente EDITTO rimanga affisso per la durata di due mesi alle porte del Vicariato di Roma, nonché della Parrocchia di N.S. di Czestochowa, e che, inoltre, venga pubblicato sul Bollettino bimestrale della medesima Parrocchia "Strada Aperta", sulla Lettera periodica dell’Associazione "Amici di Lorena", sulla "Rivista Diocesana" di Roma e sul quotidiano "Avvenire". Dato in Roma, dalla Sede del Vicariato, il 7 Marzo 2000. CAMILLO Card. RUINI Vic. Gen. Giuseppe Gobbi Notaro I1 processo diocesano per la causa di beatificazíone della Serva di Dio Lorena D'Alessandro si è aperto il 25 Maggio 2001. 
Apertura del processo Il Card. Vicario Camillo Ruini ha esaltato la figura di Lorena come "Santa della normalità" e ha sottolineato come Lorena possa e debba essere presentata come esempio di santità per i giovani di Roma; ci ha inoltre raccomandato di far conoscere la testimonianza della Serva di Dio "ben oltre i confini della parrocchia e della Diocesi di Roma". 
Il Postulatore P. Abate Don Simone Tonini all'apertura del processo Vai alla sezione Fotografie per vedere altre foto dell'apertura del processo Il processo diocesano per la beatificazione della nostra cara Lorena ha come atti ufficiali non solo la serie di testimoni che settimanalmente vanno a deporre ma anche il lavoro di una commissione storica che è stata nominata dal Card. Ruini con un decreto il 22 luglio 2003. I componenti di tale commissione sono: D. Ugo Peressin, Antonio D'Alessandro e Nadia Vincenzi. Questi hanno raccolto tutto ciò che Lorena ha lasciato scritto, tutto quello che riguarda la sua vita fin dalla nascita e ancora tutto ciò che è stato scritto su Lorena che ne offre un esempio di santità. La commissione ha quindi raccolto e catalogato, (lavoro che in gran parte era stato fatto dalla famiglia nel corso degli anni) tutto il materiale a sua disposizione allo scopo di presentare le ragioni per le quali si richiede alla Chiesa di dichiarare la santità della nostra sorella. La chiusura del processo diocesano è stata celebrata in forma solenne l'8 aprile 2003. Anche in questa occasione il card. Ruini ha indicato Lorena come esempio per i giovani di Roma. Tutta la documentazione prodotto durante il processo diocesano è stata consegnata alla Congregazione dei Santi, la quale riesaminerà tutti gli atti del Processo diocesano e in apposite commissioni di Cardinali e Vescovi sarà riconosciuta l'eroicità dell'esercizio delle virtù cristiane. Dopo di ciò il Papa dichiarerà "Venerabile" la nostra Lorena, e in attesa del miracolo per sua intercessione, si preparerà la Beatificazione. Affidiamo tutto all'intercessione di Lorena e alla preghiera di tutti gli amici di Lorena perché presto possiamo onorarla sui nostri altari. L’Associazione è anche impegnata a reperire i fondi necessari. Qualcuno potrebbe meravigliarsi di questa necessità, ma bisogna capire che si tratta di un processo vero e proprio con interrogazioni di testimoni, con esami da parte dei giudici, di verbali, quindi c’è un lavoro che deve essere retribuito da chi chiede il processo: non ci spaventiamo, siamo fiduciosi nella Provvidenza e nella generosità di tutti gli “Amici di Lorena”. Chi desidera inviare offerte per la Beatificazione di Lorena, può servirsi del C.C. n: 88852009, intestato alla Parrocchia N. S. di Czestochowa, annotando la causale: ”Per la Causa di Beatificazione di Lorena”. |